Note Legali

NOTE LEGALI

AFFITTO CASE VACANZA

Riferimenti a norme di legge per l’affitto di case vacanza di durata breve.

Le locazioni di case e appartamenti per vacanza rispondono a esigenze di natura transitoria e perciò sono regolate dalla L. 431/98 di riforma delle locazioni.

In generale trovano applicazione le norme del codice civile ( art. 1571 e seguenti ) .

Legge Regione Sicilia n° 27 del 6/4/96 – art. 3 :

Sono case e appartamenti per le vacanze gli immobili gestiti in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi.

Legge 431/98

Le disposizioni degli art. 2,3,4,7,8 e 13 non si applicano … comma c) agli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche.

Richiami ad altre previsioni normative:

Il
contratto deve essere registrato se la durata è superiore a 30 giorni. Non necessario per durata inferiore ( DPR 181/96 ).

E’ importante che, prima che il turista versi la caparra, tutte le informazioni e i patti relativi alla casa e alle tariffe vengano concordate liberamente tra le parti. Il contratto di locazione turistica deve essere redatto in forma scritta.

Se l’affitto non supera i 30 giorni non è obbligatorio denunciare la presenza di inquilini nella casa, fatta eccezione per i cittadini extracomunitari che devono essere notificati alla questura entro 48 ore

 

NORME SULLA PRIVACY

La legislazione sulla privacy è contenuta nel decreto legislativo 30/6/2003 n° 196 intitolato “Codice in materia di protezione dei dati personali”, noto come “Testo Unico sulla Privacy”.

Il D.Lgs. 196/2003 abroga la precedente L. 675/96 entrata in vigore nel 1997.

Con tali provvedimenti legislativi si è data attuazione alla Direttiva CEE relativa alla tutela dei dati personali e alla libera circolazione e trattamento di tali dati.

Gli scopi del D.gls 196/03 mirano al riconoscimento del diritto del singolo sui propri dati personali e al loro trattamento riguardante : la raccolta, l’eleborazione, il raffronto, la cancellazione, la modificazione, la comunicazione e la diffusione dei dati che lo riguardano.

Lo scopo della legge è quello di evitare che il trattamento dei dati avvenga senza il suo consenso, in modo da tutelarlo da un uso che possa recargli pregiudizio.

In applicazione della normativa di legge, il soggetto che intenda prendere in affitto un immobile da adibire ad uso abitativo per la vacanza turistica è tenuto, in sede di stipula del relativo contratto, a manifestare consenso al trattamento dei suoi dati personali per quanto derivante dal rapporto così costituito, autorizzandone l’esternalizzazione a terzi purchè inerente ad esigenze di natura amministrativa, contabile ed operativa, anche mediante uso di sistemi informatici e telematici.

L’interessato vede in tal modo garantito il proprio diritto di accesso a tutte le informazioni pertinenti la sua persona, detenute e trattate da terzi, ricomprendendovi la possibilità di sapere chi è l’autore del trattamento e a quali fini ciò avviene, eventualmente richiedendone l’aggiornamento e la cancellazione quando trattati in difformità della legge.

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